Ombre fluide

Zaha Hadid Architects, Burnham Pavilion a Chicago

  • Laura Luperi

Abstract

Un nuovo padiglione si va ad aggiungere alla lunga lista di architetture effimere progettate dal Pritzker Zaha Hadid, tra cui il celeberrimo Summer Pavilion per la Serpentine Gallery, il R. Lopez de Heredia Vina Tondonia Pavilion a Barcellona e l’itinerante Chanel Contemporary Art Container.
La realizzazione del Burnham Pavilion si inserisce fra le molte iniziative che comprendono anche la costruzione dell’adiacente installazione di Ben Van Berkel per celebrare il centenario del Plan of Chicago e riportare l’attenzione pubblica sulle problematiche della pianificazione urbanistica della Windy City, anche attraverso il coinvolgimento diretto della popolazione. Il piano, redatto da Daniel H. Burnham ed Edward Bennett nel 1909, universalmente riconosciuto come una pietra miliare della progettazione urbanistica, mirava a scelte che possiamo considerare ancora oggi strategiche, come la creazione di un sistema organico ed esteso di parchi, la valorizzazione delle risorse naturali, la riorganizzazione dei trasporti e del centro civico.

Pubblicato
2009-12-31
Come citare
Luperi, L. (2009). Ombre fluide: Zaha Hadid Architects, Burnham Pavilion a Chicago. AND Rivista Di Architetture, Città E Architetti, 16(3). Recuperato da https://www.and-architettura.it/index.php/and/article/view/518

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