Paesaggi geologici
Dalle cave di favignana ai cinti e alle grotte della val basento
Abstract
Il contributo esplora la pietra come agente materiale attivo nel progetto contemporaneo, superando una lettura meramente prestazionale e interpretandola come dispositivo narrativo, ecosistemico e percettivo. La pietra, naturale e “artificiale”, è intesa come geologia culturale e come infrastruttura ecologica. L’approfondimento sulla stereotomia delle cave di Favignana e sulla composizione dei cinti e delle grotte della Val Basento mostra come il disegno del taglio e del vuoto diventi uno strumento di progetto paesaggistico. Gli esiti lapidei ibridi aprono scenari in cui identità, sostenibilità e benessere si giocano sulle scelte materiche consapevoli.
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